2) un indice tematico delle sequenze del corto, e linventario dei materiali, delle loro elaborazioni e della loro relazione al contenuto delle immagini e, quindi, alle sequenze del corto stesso (fogli 34.01/4 e 5-7).

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Gli esempi 2 e 3 visualizzano i fogli 5 e 6, in merito ai quali le osservazioni possono essere molteplici: i materiali di partenza, indicati con parole-chiave (Ave; San Marco; voce Lili sola), sono gestiti su 4 tracce, ognuna con una diversa elaborazione (come sta; retro; anello, non è chiaro se modulazione ad anello o ricorsività del suono mediante un anello di nastro; filtro; reverb[ero]), e connessi a sequenze tematiche (guerra; pace; Manzù lavora - bozzetti) anche mediante contrassegni numerici, i medesimi che, insieme ad alcune parole-chiave, si ritrovano a destra nell esempio 1
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A rimarcare la non-biunivocità delle relazioni, va notato come Nono ripensi lattribuzione esclusiva dei materiali per la pace, destinandoli per la guerra con loro differente elaborazione/montaggio. Ancora, vanno notate le indicazioni con pause e mobile che, nei materiali per la sequenza Manzù al lavoro, profetizzano alcune soluzioni tipiche dellultimo Nono.